IL VOSTRO 5X1000 AL TEATRO DEL PRATELLO

TEATRO DEL PRATELLO società cooperativa sociale
c.f 02795501200





RIVA SUD MEDITERRANEO 
Rassegna di Teatro. Voci. Musiche.
29 agosto/3 settembre 2011
Cortile della Comunità, via del Pratello 38

a cura del Teatro del Pratello - Tra un Atto e l’Altro - Teatrino Clandestino - Medinsud e Lalage Teatro.

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Voci dai Taxi del Cairo. Oggi.
29 agosto, ore 21
Compagnia del Pratello
Comunità minorile e IPM con Lalage Teatro
legge da Kaled Al Khamissi
regia di Paolo Billi

introduce Gianni Sofri

Voci da un Palazzo. Il Cairo. 2002.
30 agosto, ore 21
Luciano Manzalini
legge da Ala Al-Aswani
accompagnato da Medinsud
introduce Tahar Lamri
 
Voci di donne. Algeri. Fine novecento.
31 agosto, ore 21
Francesca Mazza
legge da Assia Djebar
accompagnata da Medinsud
introduce Luca Alessandrini

Voci di Vicoli. Il Cairo. Novecento.
1 settembre, ore 21
Fiorenza Menni
legge da Nagib Mahfuz
accompagnata da Medinsud
introduce Gianni Sofri

Voci dal Deserto. Tangeri. Novecento.
2 settembre, ore 21
Maurizio Cardillo
legge da Paul Bowles
accompagnato da Medinsud
introduce Luca Alessandrini

Voci ignote di Marrakech. Echi di viaggio. anni ’50.
3 settembre, ore 21
Angela Malfitano
legge da Elias Canetti
accompagnata da Medinsud
introduce Tahar Lamri

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Info - Facebook: Teatro del Pratello – tel: 051/0455830 - mobile: 3331739550

Biglietto unico 5 euro


La rassegna è realizzata con il contributo di Legacoop-Molteplicittà, UGF Banca, Bologna Estate 2011 e con il sostegno di osterie ed esercenti di via del Pratello e dintorni.

Le attività con i minori in carico ai Servizi della Giustizia Minorile sono sostenute dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e dal Centro Giustizia Minorile per l’Emilia Romagna.




Lab Flash Mob
corso gratuito di danza urbana e arti marziali (bastoni, capoeira)

Lab Flash Mob è un corso gratuito di danza urbana e arti marziali (bastoni, capoeira)
per esprimere e comunicare quel che sentiamo e pensiamo, per vivere bene gli spazi urbani di tutti.

Il corso è rivolto a ragazzi e ragazze da quindici ai diciannove anni.

In via Faenza da aprile a giugno, nei giorni di mercoledì e giovedì ore 15.30
con inizio 6 aprile 2011


iscrizioni e info:
mobile: 3331739550
info@teatrodelpratello.it
facebook: teatro del pratello.

CLICCA QUI PER VIDEO PROMO DEL LABORATORIO




Intervista al regista Paolo Billi
sulla rivista l'Arengo del Viaggiatore
>>> leggi l'intervista

Su radio3 all'interno della trasmissione TRE SOLDI,
una puntata sul Teatro del Pratello
>>> ascolta la trasmissione

Sul portale Flashvideo un servizio sullo spettacolo
IL FASCINO INDISCRETO DELLA STUPIDITA' - IPM 2009
>>> visualizza il servizio
Le scritture prodotte da ragazzi sono consultabili su http://dialoghisullimite.wordpress.com



LETTERA APERTA
sul Centro Teatrale Interculturale Adolescenti a Bologna


Il teatro è uno degli strumenti di maggior efficacia nellíoperare con gli adolescenti; è un veicolo, ampiamente riconosciuto, di esperienza manuale, emotiva e artistica. In Italia, tra le esperienze di eccellenza, si situa il progetto attivo a Bologna da dieci anni presso il teatro di via del Pratello, nella sede dei servizi della Giustizia minorile.

Qui è stato fondato il Centro Teatrale Interculturale Adolescenti (CTIA), gestito dalla Coop. Sociale Teatro del Pratello in convenzione con il Comune di Bologna, la Provincia di Bologna e il Centro Giustizia Minorile Emilia-Romagna, che realizza progetti di teatro, scrittura creativa e video, rivolti all’adolescenza, in particolare a minori detenuti o in carico ai servizi della giustizia minorile, a ragazzi ospiti di Comunità educative, a studenti di scuole superiori e di centri della formazione professionale. L’esperienza di Bologna è stata coinvolta in progetti nazionali, finanziati da fondi europei, e coltiva scambi e collaborazioni con le più qualificate realtà italiane.

Le attività del Centro Teatrale Interculturale Adolescenti si articolano in diversi progetti: alcuni sono rivolti allíarea del disagio, altri sono ponte tra adolescenze diverse, promuovendone il benessere. Il PROGETTO TEATRO nellíIstituto Penale Minorile si articola in una proposta di laboratori di pratiche teatrali finalizzate alla realizzazione dello spettacolo, che sviluppano sia le competenze manuali, ossia le attivit‡ per la realizzazione di scene, oggetti e costumi, sia le capacit‡ espressive e comunicative. Lo spettacolo Ë replicato per due settimane, con circa milletrecento spettatori, tra i quali tante classi di studenti accompagnate da insegnanti e genitori. I progetti TEATRO IN COMUNIT¿ e DIALOGHI costruiscono occasioni di riflessione e confronto in cui l'adolescenza Ë protagonista, coinvolgendo in un lavoro comune studenti di Istituti superiori, ragazzi seguiti dai servizi sociali in ambito penale, adolescenti ospiti presso comunit‡. Il progetto MEMORIE, presso classi dei corsi di formazione professionale, si propone come azione di contrasto del disagio scolastico e offre, con i laboratori di scrittura creativa e video, la possibilit‡ di mettersi in gioco e portare alla luce capacit‡ insospettate e imprevedibili.

Le attività del Centro Teatrale Interculturale Adolescenti compongono un progetto specificamente dedicato alle nuove generazioni, in particolare alla fascia di adolescenti e di giovani tra i sedici e i ventuno anni, sempre difficile da coinvolgere attivamente e con continuità, cui la città tutta dovrebbe dedicare sempre più attenzione, energie e risorse.

Nelle attuali emergenze educative, le proposte del CTIA offrono ai ragazzi dei percorsi complessi e coinvolgenti nelle arti dello spettacolo dal vivo, della scrittura e del multimedia, non semplicemente per far emergere vocazioni o per praticare attività ricreative, ma per attraversare emozioni, per sperimentare conoscenze, per comunicare. E’ da sottolineare che il progetto teatrale è una delle proposte fondamentali su cui si basa l’attività trattamentale nell’Istituto Penale Minorile di Bologna.

Il valore del progetto complessivo del CTIA sta nell’operare sulla prevenzione a molteplici livelli: culturale, educativo, sociale e sanitario. Questa operatività è il frutto del lavoro di anni, in cui si sono ricercate e sperimentate azioni specifiche e attività particolari con protagonisti diversi, dando valore al fare, al confrontarsi, al creare e al rispettarsi.

Tutto questo corre il rischio di andare perduto, perché il livello dei tagli al bilancio è ormai divenuto insostenibile e non vi sono nuove risorse. Il progetto nell’Istituto Penale Minorile di Bologna, anche per l’anno 2009, sarà drasticamente ridotto per mancanza di fondi; come nel 2008, saranno diminuite le ore di attività laboratoriali con i ragazzi e lo spettacolo e le repliche subiranno un forte ridimensionamento.

Con la presente si intende riportare all’attenzione e promuovere quest’importante realtà e le sue molteplici valenze sul piano della prevenzione e del benessere dell’intera comunità, affinché le prossime Amministrazioni Locali, la Bologna delle Imprese, del Commercio e della Finanza possano contribuire a sostenere e mettere a sistema questo progetto unico in Italia.
In questo quadro, si auspica altresì una positiva soluzione del restauro del teatro, inagibile ormai da anni, condizione fondamentale per sviluppare, in nuove direzioni, le attività del CTIA.
Inoltre per promuovere e sviluppare conoscenza e dibattito su queste tematiche, si prevede, per il mese di ottobre, un seminario di studi progettato e coordinato dal Comitato scientifico del CTIA, rivolto a insegnanti, studenti universitari, ricercatori e operatori culturali, del sociale e della giustizia minorile.

Bologna, 28 aprile 2009

Comitato Scientifico del Centro Teatrale Interculturale Adolescenti:
Prof. Alessandro Bosi (Università di Parma. Facoltà di Giurisprudenza)
Dott.ssa Desi Bruno (Garante dei diritti delle persone private della libertà del Comune di Bologna)
Dott. Giuseppe Centomani (Dirigente Centro Giustizia Minorile Emilia-Romagna)
Dott. Lucio D'Amelio (Presidente Teatro Testoni)
Prof.ssa Flavia Franzoni (Università di Bologna. Facoltà di Scienze Politiche)
Dott.ssa Maria Elena Guarini (Presidente Asp Irides)
Dott. Maria Longo (Sostituto Procuratore Generale di Bologna)
Dott. Francesco Maisto (Presidente del Tribunale di Sorveglianza)
Prof. Massimo Marino (Critico teatrale)
Dott. Cosimo Ricciutello (Direttore U.O. Neuropsichiatria Infanzia Adolescenza AUSL Imola.)
Prof.ssa Cristina Valenti (Università di Bologna. Dipartimento musica e spettacolo)

hanno aderito inoltre:
Eugenia Casini Ropa (Docente Dipartimento di Musica e Spettacolo, Università di Bologna)
Ugo Pastore (Procuratore della Repubblica per i minorenni dell'Emilia Romagna)
Fabrizio Frasnedi (Docente Dipartimento di Italianistica Università di Bologna)
Marianna Bolko (codirettore "Psicoterapia e scienze umane")
Pier Francesco Galli (codirettore "Psicoterapia e scienze umane")
Katia Zanotti
Roberto Calari (Legacoop Bologna)
Anna Alberigo (Presidente Associazione culturale Il Mosaico)
Antonio Taormina (Direttore Fondazione ATER Formazione)
Cosimo Braccesi
Gianluca Borghi
Giovanni Azzaroni (Docente Dipartimento di Musica e Spettacolo, Università di Bologna)
Alberto Alberani (Legacoop Emilia-Romagna)
Maria Rosa Dominici (Consigliere Onorario Corte d'Appello di Bologna)
Pier Cesare Bori (Docente Dipartimento di politica, istituzioni, storia- Università di Bologna)
Niccolò Rocco di Torrepadula
Claudio Meldolesi (Università di Bologna)
Laura Mariani (Università di Cassino)
Marco De Marinis (Docente Dipartimento di Musica e Spettacolo, Università di Bologna)
Giuseppe Liotta (Critico teatrale e Docente Dipartimento di Musica e Spettacolo, Università di Bologna)
Gerardo Guccini (Docente Dipartimento di Musica e Spettacolo, Università di Bologna)
Stefano Casi (Direttore di Teatri di Vita)
Claudio Nunziata
Dario Melossi (Docente Facoltà di Giurisprudenza, Università di Bologna)
Domenico Cella (Presidente dell’Istituto Regionale di Studi sociali e politici“Alcide De Gasperi”)

Per dare la propria adesione o lasciare un commento
http://teatrodelpratello.blogspot.com